
Il Lievito di Birra
Il Lievito di Birra ha un notevole valore nutrizionale, ricco com è di proteine, aminoacidi, minerali, vitamine specialmente del gruppo B. Ha la proprietà depurante per il fegato e l'intestino, nonchè riequilibrante di pelle e unghie. Il lievito in commercio di solito è inattivato, ovvero gli enzimi in esso presenti sono stati essicati ;per poterlo riattivare dobbiamo fornire uno starter di acqua tiepida , per agevolare la qual cosa è conveniente mettere anche zucchero e latte. Ho provato anche il lievito essiccato in palline; li in pratica sono contenuti internamente gli enzimi vivi contenuti in un guscio. Il tempo per riattivare questo è leggermente superiore, il vantaggio è che non lascia tracce di se nell'impasto.
- 200ml di acqua
- 50ml di latte
- 2cucchiai di zucchero
- 1/2 cubetto di lievito
Cose da non fare:
- usare acqua troppo calda, che inattiverebbe il lievito.
- mettere il lievito al microonde con l'acqua da scaldare.
- aggiungere il sale prima, che potrebbe uccidere il lievito.
L'impasto
Sulle farine di uso commerciale comune usualmente non è indicata la forza, un valore numerico preceduto dal simbolo W si trova sulle farine industriali. Questo valore indica il contenuto di glutine , più è alto il valore numerico di W e più alto sarà il quantitativo di glutine, più ci sarà assorbimento d'acqua e quindi un impasto resistente e tenace. Il glutine si forma dall'unione dell'acqua e la farina : la sua caratteristica struttura elastica permette alla pasta del pane di espandersi per incorporare l’anidride carbonica prodotta dal lievito, consentendo così la lievitazione e dando forma a un impasto che ha caratteristiche di morbido e tenace allo stesso tempo . Tanto più una farina è forte tanto più grande è la sua capacità di intrappolare il glutine.
La classificazione delle farine secondo la loro forza può esserci utile nel guidarci in svariate ricette:
La classificazione delle farine secondo la loro forza può esserci utile nel guidarci in svariate ricette:
- fino a W 170 (deboli): per biscotti, besciamella e per rapprendere salse.
- W 180 - 260 (medie): pane francese, panini all'olio, pizza, pasta
- W 280 - 350 (forti): pane classico, pizza, pasta all'uovo, babà, brioche. ( prodotti a lunga lievitazione)
- oltre i W 350 (farine speciali): usate per "rinforzare" farine più deboli.
Poichè solitamente non è indicato sulla confezione, orientativamente considerate:
Quindi per fare la pizza la cosa ottimale da usare è una farina medio/forte, e possiamo perciò usare 1/2 Farina 00 + 1/2 Farina Manitoba perchè una farina troppo forte potrebbe indurire l'impasto ( io sto usando solo manitoba perchè la trovo allo stesso prezzo della farina normale e perchè non è eccessivamente forte).Farine00 in commercio sui W 150,Farine specifiche per prodotti non lievitati dal W 80 al W 150,Farine specifiche per pizza dal W 200 al W 280,Farine specifiche per dolci lievitati (farine 00 rinforzate) intorno al W 300,Farine Manitoba dal W 260 al W 420.
Passati i 20 minuti in cui il lievito si sarà riattivato, vedrete una schiumina sulla superficie. In una ciotola versate la farina, aggiungendo 7gr di sale e mescolando in modo da uniformare la farina con il sale. Fate allora un buco al centro e aggiungetevi un poco dello starter. E' importante non aver fretta nel mischiare l'acqua alla farina , perchè bisogna dare a questa il tempo di assorbirla: cominciate con due dita a girare in tondo reclutando la farina sui bordi poco alla volta . Quando l'impasto è liscio,aggiungete un altro pochino d'acqua , e quindi reclutate altra farina dai bordi come fatto prima, e ripetete l'operazione fino a che la farina sia quasi finita. Con la mano serrata a mo' di mestolo (cfr. " a cuppìn") muovetevi dall'avanti indietro come se stesse intimando a qualcuno di venirvi incontro, quindi prendete la restante farina e formate un panetto morbido. Se avete eseguito tutto correttamente dovreste sentire un impasto che non appiccica, molto soffice; infatti il vantaggio di unire piano piano la farina è quello di evitare di usare più farina del dovuto. Coprite con un canovaccio, o della pellicola, il panetto in una ciotola grande abbastanza da permettergli di crescere fino a raddoppiare o triplicare il suo volume . Mettete a lievitare in forno chiuso per due - tre ore.
Snervatura & CotturaQuando l'impasto è pronto,staccate dai bordi sgonfiandolo e rovesciate sul tavolo infarinato con decisione ; con questo colpo metterete fine alla lievitazione e quindi fermerete l'espansione del glutine ( in gergo, si chiama 'snervatura' ). In questo modo non avrete difficoltà a stendere la pizza, perchè non ritornà indietro mentre cercate di stenderla. Tagliate dall' impasto tante palline quante pizze volete fare e mettetele in attesa di essere lavorate. Quindi stendete schiacciando dal centro verso i bordi .

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